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Guida alla seduta di Haloterapia in 12 punti

a cura della Dott.ssa Alessia Bertocchini

Negli ultimi anni si sta sempre più diffondendo la ricerca di terapie naturali che hanno per lo più lo scopo di prevenire o attenuare le malattie. Tra queste la terapia del sale o haloterapia che si rivolge alla sfera respiratoria e dermatologica.

È consigliata in chi soffre di sinusite, ipertrofia adenoidea, faringiti tonsilliti otiti laringiti tracheiti ricorrenti, asma, allergia, psoriasi, acne, dermatite atopica per bambini, anziani e atleti, ma anche per insonnia, cefalea, reumatismi e nei fumatori. 

Il sale, grazie alle sue proprietà ha un potere antinfiammatorio e battericida, risulta decongestionante sulle mucose riducendo l’edema infiammatorio, fluidifica le secrezioni e favorisce il ruolo delle ciglia dell’apparato respiratorio favorendo così l’espettorazione. 

Adatta ad ogni età è molto richiesta nella fascia 0-6 anni, la cosiddetta età delle IRR infezioni respiratorie ricorrenti. Ogni genitore conosce il ruolo fondamentale che ha la pulizia delle alte vie respiratorie con la soluzione fisiologica (acqua e sale), che deve essere fatta fin dai primi giorni di vita del neonato, proprio in nome della prevenzione.

La terapia del sale è molto apprezzata dai bambini perché viene fatta all’interno di una grotta o camera del sale dove è possibile giocare con altri bambini mentre, senza alcuna costrizione su naso e bocca, si respirano piccolissime particelle di sale in grado di raggiungere alte e basse vie respiratorie, portando beneficio alle stesse.

Ma al di là dell’aspetto ludico, essendo pur sempre un trattamento inalatorio, dobbiamo prestare molta attenzione alla scelta del luogo nel quale ci rechiamo perché le grotte di sale non sono tutte uguali e purtroppo, come spesso accade nell’era di Internet, vengono fornite informazioni sbagliate e fatti pochi controlli sugli esercizi.

Abbiamo pensato di creare una sorta di guida alla seduta di haloterapia per aiutarvi ad una scelta più consapevole e sicura.

 

1

prima di fissare un appuntamento in un centro accertati che la grotta di sale, il macchinario per aerosol e la dose da inalare siano certificate dispositivo medico. Devono avere rispettivamente un numero di iscrizione che puoi facilmente controllare sul sito del Ministero della Salute.

 

2

prima di accedere al trattamento accertati che ti venga fatto compilare il consenso informato per escludere le patologia controindicate (ipertensione arteriosa grave, ipertiroidismo non controllato, insufficienza cardiaca, insufficienza renale, allergia allo iodio, malattie oncologiche e infezioni acute in atto). Non ci sono studi clinici in donne in gravidanza. Se hai dei dubbi rivolgiti al tuo medico curante.

 

3

per preservare l’igiene all’interno della camera si entra vestiti con cuffia e copriscarpa. Solo chi necessita di esporre la pelle potrà spogliarsi e l’intera cabina sarà destinata al suo trattamento visti gli ottimi risultati anche sulla pelle e il clima all’interno gradevole (temperatura 18-24 gradi e 40-60% umidità).

 

4

una seduta singola non serve a niente a meno che non venga fatta per mantenere un ciclo completo precedente.

 

5

un ciclo si compone di 10/12 trattamenti e va preferibilmente ripetuto almeno 2 volte all’anno nei periodi di cambio stagione. I primi risultati sono evidenti dopo qualche seduta.

 

6

è consigliabile una seduta al giorno ad eccezione dei bimbi molto piccoli dove è preferibile fare il trattamento a giorni alterni per dare il tempo di espettorare.
Per fare alcuni esempi concreti. In caso di sinusite, ipertrofia adenoidea e otiti ricorrenti si consiglia dieci sedute in due settimane. In caso di prevenzione nei bambini che hanno raffreddore cronico o soggetti atopici consigliamo due-tre volte alla settimana. Siamo disponibili a discutere insieme a Voi ogni vostro caso per personalizzare il programma terapeutico anche in associazione al vostro medico curante e per questo abbiamo dato vita sul nostro sito internet al servizio “Lo specialista dei bambini.Il medico risponde alle vostre domande”.

 

7

non spaventarti se durante il ciclo aumenterà la secrezione catarrale.

 

8

non scoraggiarti se non arrivano subito i risultati, potrebbero volerci più cicli, ma ricordati che non è un farmaco.

 

9

non usare l’haloterapia come sostituto del farmaco. È una terapia complementare che non esclude la terapia tradizionale associata quando è necessaria. Nelle fasi acute non è la terapia adatta e sarà il proprio medico a consigliare la terapia necessaria.

 

10

haloterapia è un trattamento aerosolico a secco con sodio cloruro. Nei bambini piccoli sotto i due anni che non si soffiano il naso è fondamentale che i genitori nei giorni successivi aiutano ad espellere l’espettorato. Utile comunque l’integrazione con i lavaggi nasali giornalieri nei bambini eseguiti a domicilio dai genitori. Si consiglia di usare soluzione fisiologica per la normale pulizia quotidiana e soluzione ipertonica 3% nei casi di raffreddamenti delle alte vie respiratorie. Usare sempre sali farmaceutici che sono gli unici inalabili.

 

11

se in corso delle sedute arriva la febbre usare paracetamolo al bisogno e si rivolga al proprio curante potrebbe trattarsi comunque di una semplice risposta del nostro organismo alla terapia del sale.

 

12

se dopo una seduta c’è la sensazione di fastidio alla gola basta bere un bicchiere d’acqua. Se gli occhi diventano rossi stare con gli occhi chiusi o con gli occhiali.  Se la pelle diventa rossa idratare con una buona crema.

 

Dott.ssa Alessia Bertocchini
Medico Chirurgo Specialista in Pediatria Chirurgica