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Haloterapia per prevenire le malattie delle vie respiratorie

corona virus haloterapia per prevenire le malattie delle vie respiratorie

Sono molti i germi causa di polmonite, sicuramente una tra le più temute patologie dall’apparato respiratorio

Tra i batteri che causano la polmonite batterica, spiccano: Streptococcus pneumoniaeStaphylococcus aureusHaemophilus influenzae, Moraxella catarrhalis, Pseudomonas aeruginosaKlebsiella pneumoniae, Escherichia coli, più tutta una serie di patogeni definiti atipici come Mycoplasma pneumoniae, Legionella pneumophila e Chlamydophila pneumoniae.

Oltre alla polmonite batterica, esistono la polmonite virale e la polmonite da funghi. 

Tra i virus che causano la polmonite virale spicca il virus influenzale e il nuovo arrivato coronavirus Covid-19  (dove “CO” sta per corona, “VI” per virus, “D” per disease e “19” indica l’anno in cui si è manifestata). 

In merito alla situazione attuale è fondamentale la presa di coscienza della pandemia rispettando i decreti legislativi emanati dalle Istituzioni preposte, la responsabilità individuale e collettiva, ascoltare gli specialisti in materia e mantenere la calma collettiva. 

In generale il soggetto con sintomi respiratori acuti dovrebbe sempre evitare gli ambienti dove il rischio di contagiare altre persone è alto e l’isolamento è sempre consigliato per una migliore guarigione personale e per ridurre il contagio a cascata di altre persone. 

Tanto è vero che la fase acuta delle patologie di alte e basse vie respiratore è una tra le “poche” controindicazioni alla seduta nella stanza del sale, quindi nella stanza del sale non incontrerò persone infette. All’interno della stanza del sale con aerosol che ha le caratteristiche certificate come dispositivo medico, le ricerche hanno dimostrato che l’aria presente è un’aria terapeutica.
La valutazione della contaminazione microbica nella stanza per haloterapia dimostra che durante la seduta 1m3 di aria contiene da 30 a 132 microrganismi saprofiti e secondo le norme del’ OMS sulla sterilità dell’aria 1m3 deve contenere meno di 300 microrganismi (germi noti come gli stafilococchi e gli streptococchi non vengono rilevati). Questi risultati corrispondono ai parametri igienico-sanitari di aria terapeutica uguale a quella che si trova nelle sale dove vengono confezionati i farmaci (classe di pulizia A-D), perché il sale è un antimicrobico naturale. L’azione idrofila del sale disidrata i patogeni (batteri, funghi, virus) riducendo la possibilità di trasmettere infezioni.

> Leggi anche: È possibile essere facilmente contagiati dagli altri all’interno della stanza del sale?

Oltre all’azione antimicrobica naturale del sale è bene ricordare la sua azione antinfiammatoria e immunostimolante rendendoci più resistenti agli attacchi esterni dei germi, oltre a quelle mucolitica, antiedemigena e di attivazione delle ciglie delle vie respiratorie che servono a tenere libere e pulite tutte le vie respiratorie. La particella <10 micron del sale micronizzato riesce ad arrivare in tutto l’albero respiratorio ripulendo oltre che dalle secrezioni che non devono ristagnare anche da inquinanti come il tabacco e gli inquinanti ambientali quindi se usata in prevenzione aiuta a respirare meglio e facilita a prevenire in modo naturale le infezioni delle vie respiratorie sopratutto nei bambini, negli adulti a rischio di inalazioni di tossici per motivi anche professionali, nei fumatori e negli atleti. Nei bambini sopratutto che sono coloro più a rischio di raffreddore ( e non solo ) e sono i più facili da trovare dentro le stanze del sale,  hanno però di solito una ottima risposta immunitaria quindi si ammalano più spesso, ma guariscono anche prima e con meno complicanze; anche nel caso di Covid-19 il tasso di mortalità per complicanze polmonari si attesta in media sul 2,3 percento, ma non ci sono al momento bambini tra le vittime. Infatti nell’81 percento dei casi l’infezione si presenta come lieve; nel 14 percento COVID-19 si manifesta come grave, mentre risulta critica per circa il 5 percento dei casi. Questo dato aumenta per gli uomini che hanno un’età superiore agli 80 anni e nei soggetti che hanno malattie croniche cardiache e polmonari concomitanti, mentre per i nostri bambini la sintomatologia si presenta quasi costantemente come lieve. 

In questo momento storico importante dove è fondamentale seguire da parte dei sanitari e della collettività le indicazioni date dalle Istituzioni delegate in materia (come lavarsi spesso e a lungo le mani con sapone, tossire e starnutire nella piega del gomito, non recarsi in pronto soccorso o in luoghi pubblici se siamo possibili fonti di contagio ma usare i numeri di telefono attivati, usare fazzoletti usa e getta, pulire con alcol o altri disinfettanti le superfici esposte, rispettare le regole che vengono costantemente aggiornate dalle Istituzioni preposte e fare una vita sana sia per quanto riguarda il sonno che l’alimentazione), evitare il panico generale, ma essere responsabili come non mai, rimanere in buona salute senza raffreddore e tosse è un gran bel lusso, proviamoci con la prevenzione e le buone abitudini. 

Dott.ssa Alessia Bertocchini
Chirurgo Pediatra
Master in Emergenze Pediatriche
Esperta in Haloterapia