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Otiti ricorrenti

 Buongiorno. Volevo sapere di più riguardo la clinica del sale. Ho la bambina di quasi 3 anni che soffre di otiti ricorrenti. Lei da quando inizia l’inverno fino alla primavera ne fa una ogni 2 settimane circa e stiamo sempre sotto antibiotico. Quest’anno infatti ha fatto la prima otite con perforazione e uscita del pus e ha finito l’antibiotico mercoledi scorso e da lunedi lo sta riprendendo perché gli é rivenuta.
Può aiutare in questo la clinica del sale? Può far si che riduca la frequenza di queste otiti?
Grazie mille e cordiali saluti

 

Salve mamma. Le rispondo intanto con una semplice e chiara affermazione: si può essere molto utile. Il sale ha una azione antinfiammatoria, battericida naturale, fluidifica le secrezioni evitando il ristagno nelle vie respiratorie sopratutto nei bambini piccoli come sua figlia che non soffiano ancora bene il naso, è un potente antiedemigeno naturale decongestionando alte e basse vie respiratorie e attiva le ciglia delle vie respiratorie per far espettorare. È indicato nei bambini con ipertrofia adenoidea spesso associate a ripetute otiti che alla lunga potrebbero creare ipoacusia. In merito nel 2014 è stato pubblicato sia su riviste internazionali che nazionali di rilievo scientifico uno studio condotto dalla Clinica di otorinolaringoiatra dell’Università di Bari che afferma l’importanza della haloterapia in stanze di sale certificate come dispositivo medico Aerosal evidenziando che tale trattamento ha una attività terapeutica statisticamente significativa in ambito otologico riducendo l’ipoacusia e un buon risultato si è dimostrato anche sulla riduzione della ipertrofia adenoidea e tonsillare dopo dieci sedute in due settimane. La considererei pertanto una buona terapia complementare, non in sostituzione della terapia tradizionale medica in fase acuta che rimane sempre la scelta più corretta, ma nella prevenzione per la cura della patologia subostruttiva adenotonsillare e delle patologie ad esse correlate come le otiti ricorrenti come nel caso di sua figlia; quindi curata l’otite di adesso, superata l’infezione acuta in atto, sotto sorveglianza del proprio Medico Curante inizi le sedute di haloterapia e ci aggiorni sull’andamento clinico segnalandoci se c’è una riduzione della frequenza delle otiti come ci aspettiamo. Saluti.

Dott.ssa Alessia Bertocchini
Medico Chirurgo Specialista in Pediatria Chirurgica